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LE VISITE DI SICUREZZA

UDICER esegue i seguenti accertamenti di sicurezza:

  • visita per rilascio del certificato di sicurezza
  • visita per rinnovo o convalida del certificato di sicurezza
  • visita per estensione della navigazione di natanti
  • visita per imbarco / sbarco del motore
  • visita per aumento delle persone trasportabili da unità da diporto
  • visita per la determinazione della lunghezza dello scafo
  • visita occasionale.
  • visita per il rilascio, rinnovo e convalida del certificato d’idoneità al noleggio

Il certificato di sicurezza delle imbarcazioni – validità
Il CERTIFICATO DI SICUREZZA attesta la rispondenza dell’imbarcazione da diporto, cioè dell’unità di lunghezza scafo superiore a 10 metri, soggetta ad iscrizione, alle disposizioni del Regolamento di attuazione del Codice della Nautica.In altre parole, alle norme tecniche e amministrative di sicurezza previste dall’attuale legislazione nautica.Il documento viene rilasciato all’atto della prima iscrizione dell’imbarcazione nelR.I.D. (Registro Imbarcazioni da Diporto).

RILASCIO (visita iniziale)
Con lo scopo di ottenere il “certificato di sicurezza”, l’unità viene sottoposta ad accertamento completo da parte di UDICER delle caratteristiche di sicurezza e navigabilità.
Il certificato di primo rilascio ha una validità di – 8 anni, per le imbarcazioni marcate CE di categoria di progettazione A o B e, per le imbarcazioni non marcate CE, abilitate alla navigazione senza limiti;- 10 anni, per le imbarcazioni marcate CE di categoria di progettazione C o D e, per le imbarcazioni non marcate CE, abilitate alla navigazione entro 6 miglia dalla costa.Per le unità non marcate CE, di seconda mano, la validità del certificato di sicurezza può essere di durata inferiore, secondo le prescrizioni stabilite dal nostro Ente.Trascorso il periodo “iniziale” di validità, il certificato di sicurezza deve essere sottoposto alla procedura di rinnovo.

RINNOVO (visita periodica)
Sarà poi valido, per tutte le tipologie di imbarcazioni, per altri 5 anni, scaduti i quali andrà nuovamente rinnovato, di 5 anni in 5 anni.Nel caso in cui l’imbarcazione subisca gravi avarie o modifiche rilevanti o innovazioni,che non incidano però sulle caratteristiche costruttive essenziali, il certificato di sicurezza è sospeso nella validità. Per convalidarlo, è necessario sottoporre l’unità ad una convalida.

CONVALIDA (visita occasionale) da parte di UDICER, al fine di ripristinare il periodo di validità del certificato di sicurezza, temporaneamente sospeso.

Come attivare le visite per il certificato di sicurezza
Le visite di sicurezza si attivano in maniera molto semplice ed immediata e lo stesso si dica per l’emissione delle certificazioni richieste, che avviene in poche ore e senza troppi “passaggi di carte”!

U/Net System 
Il sistema telematico U/Net System delle certificazioni di sicurezza (“computer TO computer”) consente la dematerializzazione dei documenti cartacei per l’iter di certificazione, che è completamente digitalizzato, con enorme vantaggio economico e di tempo.

Procedura digitalizzata:

  1. richiesta di visita
  2. rapporti di visita
  3. certificato elettronico con firma digitale

Ovviamente, chi ha poca dimestichezza col computer può sempre ricorrere ai metodi “tradizionali”.
L’ufficio tecnico UDICER è sempre disponibile per fornire le informazioni del caso.

Rilascio del certificato di sicurezza

Il certificato di sicurezza, come già visto, è rilasciato solo per le imbarcazioni, all’atto dell’iscrizione nel R.I.D.UDICER procede alla visita completa dell’unità (“visita iniziale”), con accertamenti a secco e, laddove ritenuto necessario dall’ispettore, a prove di navigazione.A buon esito degli accertamenti, Udicer rilascia la “Attestazione d’idoneità ai fini dell’iscrizione”, documento che, unitamente alla dichiarazione di potenza del motore e al titolo di proprietà, dovrà essere presentato all’Autorità Marittima o della Motorizzazione civile per l’immatricolazione.La durata del procedimento, per il rilascio dell’attestato UDICER è generalmente di 5 gg lavorativi.

Visita per il rinnovo del certificato di sicurezza

Il rinnovo del certificato di sicurezza, alla scadenza del periodo “naturale” di validità, viene eseguito direttamente da UDICER che procede alla “visita periodica” senza necessità di alcuna trascrizione da parte dell’Autorità marittima o della Motorizzazione sulla licenza di navigazione.
La visita periodica è diretta a confermare la rispondenza dell’unità ai requisiti in base ai quali il certificato di sicurezza è stato rilasciato.
UDICER, a conclusione positiva dell’accertamento, compila lo spazio riservato al rinnovo sul certificato di sicurezza, con dati, sigla e timbro.

Convalida del certificato di sicurezza

La convalida del certificato di sicurezza viene eseguita, a differenza del rinnovo, dall’ufficio dell’Autorità marittima o della motorizzazione civile del luogo in cui si trova l’unità, sulla base dell’attestazione d’idoneità rilasciata, a buon esito della visita occasionale, da UDICER.Salvo il caso della sostituzione del motore, che segue una procedura standard, gli accertamenti dipendono dai motivi contenuti nella “denuncia di evento straordinario” per il quale il certificato di sicurezza è stato sospeso dall’Autorità marittima.
Per attivare l’accertamento è necessario inviare alla segreteria di Udicer il modulo compilato della “Richiesta di visita”.

Estendere la navigazione di natante da entro 6 miglia a 12 miglia dalla costa

La procedura si risolve richiedendo ad UDICER, con apposito modulo di “richiesta visita” un accertamento tecnico della propria unità.A buon esito della visita, UDICER rilascia un’attestazione d’idoneità alla navigazioneentro 12 miglia, documento che dovrà essere conservato a bordo in originale ed esibito,nel caso di controllo, agli organi di polizia in mare.I requisiti tecnici per la navigazione entro 12 miglia, sono stabiliti dal regolamentodel nostro Ente.In generale, e fornendo dati a carattere puramente indicativi, l’unità deve risultareidonea dal punto di vista costruttivo (pozzetto autosvuotante, parziale pontatura,ecc.) e dimensionale (lunghezza al galleggiamento non inferiore a 4,5 m e lunghezzadello scafo non inferiore a 5,0 m); presentare un adeguato bordo libero (non inferiorea 0,45 m a metà scafo) e sufficienti caratteristiche di stabilità (sbandamento, con addensamentolaterale di tutte le persone trasportabili – o pesi equivalenti di 75 kg perpersona – non superiore a 13°, per le unità a motore, e a 17°, per quelle a vela).

Visita per sostituzione del motore principale di bordo

In merito agli accertamenti per la sostituzione del motore di propulsione, si distinguono due situazioni.

Unità marcata CE
La sostituzione del motore di propulsione può essere effettuata solo entro i limiti di potenza massima e peso stabiliti dal fabbricante (della barca) e riportati, unitamente al tipo di motore utilizzabile (entrobordo, entrofuoribordo, fuoribordo, a scoppio o Diesel) nella “Dichiarazione di Conformità CE” dell’unità stessa. L’imbarco di un motore di potenza e peso diversi da quelli prestabiliti dal fabbricante, o di diversa tipologia (qualora non prevista dal fabbricante) comportano una rimarcatura CE dell’unità, a carico del proprietario dell’unità.

Unità non marcate CE
Le imbarcazioni non marcate CE, possono procedere allo sbarco/imbarco motore, con aumento massimo del 15% della potenza motrice “imbarcata” rispetto a quella “sbarcata”, in forza della Dichiarazione d’idoneità rilasciata da UDICER.
Per impiego di potenze motrici superiori al 15%  della potenza motrice sbarcata, l’unità si presenta, secondo le vigenti disposizioni ministeriali, come un nuovo prodotto sul mercato comunitario e quindi è soggetta alla marcatura  CE.

Visita per aumento delle persone trasportabili da unità da diporto

Con riguardo ai natanti (unità non iscritte di lunghezza scafo fino a 10 metri) non marcati CE, l’attuale Regolamento di attuazione del Codice della nautica consente il trasporto di un numero di persone a bordo in rapporto alla lunghezza dell’unità, come da schema:

a) tre persone per unità di lunghezza fuoritutto fino a metri 3,50;
b) quattro persone per unità di lunghezza fuoritutto superiore a metri 3,50 e fino a metri 4,50;
c) cinque persone per unità di lunghezza fuoritutto superiore a metri 4,50 e fino a metri 6,00;
d) sei persone per unità di lunghezza fuoritutto superiore a metri 6,00 e fino a metri 7,50;
e) sette persone per unità di lunghezza fuoritutto superiore a metri 7,50 e fino a metri 8,50;
f) nove persone per unità di lunghezza fuoritutto superiore a metri 8,50.

Il trasporto di un numero di persone superiore a quello sopra indicato è possibile solo per i natanti di “serie” muniti della copia del certificato di omologazione del prototipo e della dichiarazione di conformità in originale del costruttore (“vecchia” documentazione, ante direttiva), da cui risulti la superiore capacità di carico.
Diversamente, non è possibile sottoporre l’unità ad accertamento tecnico “ordinario” e bisogna procedere con la marcatura o rimarcatura CE dell’unità, secondo la procedura di post costruzione.

Per le imbarcazioni, unità iscritte, l’incremento di portata passeggeri, rispetto al dato riportato sulla licenza di navigazione, è possibile solo se è dimostrabile che l’unità sia stata precedentemente abilitata al trasporto di un numero di persone superiore a quello indicato sulla licenza, attraverso, ad esempio, la copia del certificato di omologazione, l’estratto del R.I.D. di precedenti iscrizioni o altra documentazione “ufficiale”. UDICER accerta l’idoneità alla navigazione nella diversa configurazione di carico e per il rilascio di un nuovo certificato di sicurezza.
Diversamente, fermo restando il rispetto dei requisiti essenziali di sicurezza derivanti dal tipo di navigazione richiesta, bisogna procedere con la marcatura o rimarcatura CE dell’unità, secondo la procedura di post costruzione.

Visita per determinazione della lunghezza dello scafo

Si tratta di un accertamento relativo alla lunghezza dello scafo LH, che viene misurato secondo la norma armonizzata EN 8666. È, ovviamente, un’operazione di visita diretta alle unità non marcate CE.
In seguito agli accertamenti UDICER rilascia l’attestato che riporta la lunghezza scafo LH misurata.

Rilascio, rinnovo e convalida del certificato di idoneità al noleggio

Per le unità in servizio, il “Certificato di idoneità al noleggio” è rilasciato sulla base di una  “visita tecnica iniziale” da parte di UDICER.A buon esito della visita il nostro Ente redige una “dichiarazione d’idoneità” diretta al rilascio del “certificato d’idoneità al noleggio” che dovrà essere richiesto all’Ufficio d’iscrizione dell’unità.
La richiesta di visita deve essere trasmessa a UDICER, su modello generale di “richiesta di visita”.
La visita iniziale comprende un’ispezione completa della struttura, dell’apparato motore, del materiale d’armamento, delle installazioni elettriche, dei dispositivi antincendio e dei mezzi di segnalazione, nonché un’ispezione a secco della carena.
Il certificato d’idoneità al noleggio ha una validità di tre anni dal rilascio. Alla scadenza, deve essere rinnovato previa visita periodica da parte di UDICER. La visita è diretta ad accertare che persistano le condizioni esistenti all’atto della visita iniziale.Il rinnovo è valido per tre anni, che decorrono dalla data di rilascio della “dichiarazione d’idoneità”del  nostro Ente.Nel caso in cui un’unità da diporto abbia subito gravi avarie o nel caso in cui siano stati ad essa apportati notevoli mutamenti, per cui siano venuti meno i requisiti in base ai quali è stato rilasciato il certificato di idoneità, lo stesso perde di validità e l’armatore o, in mancanza, il proprietario sottopone l’unità a visita occasionale per la sua convalida.

Visita per accertamento della idoneità di imbarcazione alla navigazione senza alcun limite

L’aumento dei limiti di navigazione delle imbarcazioni (unità iscritte nel R.I.D.), rispetto al dato riportato sulla licenza di navigazione, è possibile solo nel caso in cui è dimostrabile che l’unità sia stata precedentemente abilitata alla navigazione senza alcun limite, attraverso, ad esempio, la copia del certificato di omologazione, l’estratto del R.I.D. di precedenti iscrizioni o altra documentazione “ufficiale”. UDICER procede a visita di accertamento d’idoneità per la navigazione richiesta e per il rilascio di un nuovo certificato di sicurezza.
Diversamente, fermo restando il rispetto dei requisiti essenziali di sicurezza derivanti dal tipo di navigazione richiesta, bisogna procedere con la marcatura o rimarcatura CE dell’unità, secondo procedura di post costruzione.